TUTTO BRUCIA…

INS 288

Una persona inconsapevole,che un romano come me potrebbe sintetizzare nella parola “coglione”, meno elegante come termine ma più vicina al colore mentale che richiede il pensiero che voglio esprimere, non è in grado di costruire quello che una persona integra e di volontà può fare.

In realtà nemmeno 10 o 100 persone di questo tipo sono in grado di costruire quello che una persona integra sa costruire da sola.

Tuttavia il suddetto “InCOnsapevole” è in grado di fare danni 1000 volte superiori al suo grado di imbecillità…

Pensiamo ad esempio ai piromani.

Quindi l’inconsapevole ha capacità distruttive infinitamente superiori alle capacità costruttive della persona integra.

Questo squilibrio che l’Universo utilizza per conoscere se stesso è il fulcro della nostra esistenza a quanto pare…

L’Universo agisce per infinite possibilità e le possibilità di sbagliare sono decisamente superiori alle possibilità di fare la cosa giusta.

A questo punto qualche spiritualista filosofo del “tutto è uno” potrebbe obiettare che non esiste l’errore perché ogni cosa è esattamente dove deve essere e bla bla bla..

Dico io:

Si è vero che l’Universo nel suo infinito disegno è perfetto, siamo noi microorganismi che possiamo errare nel nostro microrganico mondo e se non esistesse il nostro errore questo non potrebbe far parte della perfezione…

E quindi il nostro errore non è perfetto ma è distruttivo, senza nulla togliere alla distruzione che comunque ha il suo senso…

ma nella distruzione c’è anche tristezza e dolore, altro che!

E quando arriva ce la becchiamo tutta!

Nessuna autentica sofferenza è mai passata perché “tutto è uno”, ma ha avuto bisogno di tempo, pazienza,umiltà coraggio e chissà cos’altro…

 

Quindi un errore piccolo può causare danni enormi cancellano,almeno apparentemente,   infinite possibilità.

Anche se a volte chi compie l’atto che io chiamo errore non lo percepisce così anzi a volte lo vede perfino divertente o stimolante se non piacevole

Adesso, questa differenza tra bene e male sembra non avere storia,

24 ore di fuoco bruciano secoli di foresta…

Questa cosa mi ha fatto pensare che ci deve essere all’interno dell’orrore dell’errore una profonda conoscenza che l’atto di costruire non ha…

Forse una foresta che brucia ci mostra la distruzione che abbiamo dentro e che finalmente possiamo vedere,

o forse quella cenere è la reale forma che la nostra consapevolezza manifesta…

Ecco perché a volte la foto di un’albero incenerito è più vicina all’anima dell’albero,

perché c’è quello che è stato e non possiamo più vedere

e quello che potrebbe essere che ancora non vediamo.

Forse le foreste smetteranno di bruciare quando non avremo più bisogno di odiarci per comprenderci…

Allora  scatto una  foto di un’albero bruciato che somiglia alla terra che lo circonda, sperando che da quella cenere possa rinascere consapevolezza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...