INCONTRO INTERESSANTE…

Premetto che non ritengo Oliviero Toscani un fotografo di talento.Di certo è uno che ha saputo comunicare con la fotografia molto più di tanti talentuosi ma sterili artisti.Nonostante la sua aggressività e la sua scarsa simpatia,mi trovo in accordo con buona parte delle cose che dice…Vi invito ad ascoltarlo….
Tra l’altro credo che la sua grinta,se pur condita da un’ego enorme,descrive un fuoco dentro che in pochi hanno.

L’EGOISMO E L’AMORE

A volte si crede che la persona egoista sia una persona che non riesce ad amare altri che se stesso.In realtà l’egoismo è una materia molto più complessa secondo me.
Esiste un egoismo manifesto,più tipico del maschio,e un egoismo subdolo più tipico della donna.In ogni caso l’egoista è colui che non sa assolutamente amare nessuno perché non ha imparato ad amare se stesso.L’egoista è spesso un parassita energetico dell’altro perché non avendo una sua energia vitale cerca di nutrirsi di quella altrui. I peggiori rapporti di egoismo-vampirismo sono quelli familiari,il più tipico è quello madre-figlio, marito-moglie. Nel primo la madre cerca di riconoscere il ruolo di mamma nel quale è incastrata insinuando continui sensi di colpa nel figlio/a , nel secondo il marito maltratta la moglie che spesso lava stira e cucina per lui,e mentre lui alimenta la sua frustrazione aggressiva,lei alimenta il suo masochismo latente.
Di questi rapporti maniacodistruttivi se ne trovano a migliaia e spesso viene confuso il loro reale legame che altro non è se non il “senso di colpa”, con la parola amore… Migliaia di persone muoiono ogni giorno perché si credono accolti tra le braccia dell’amore…
Amare se stessi è l’unico vero modo di amare e non ha nulla a che fare con l’egoismo: amare se stessi significa prendersi le proprie responsabilità di essere vivo senza inficiare la vita dell’altro e non confondendo la propria libertà con l’altrui schiavitù… Se uno sa vivere da solo allora saprà veramente entrare in amore con l’altro…

Un articolo uscito oggi su “Dentro Magazine” Della mia mostra (Errata corrige VIA FRANCESCO SELMI)

http://www.dentromagazine.com/2016/05/24/tony-miroballo-la-mostra-del-fotografo-guidonia-sbarca-roma/

IL PONTE

_MG_6505Quando si guarda una fotografia ci si dimentica sempre di ricordare un elemento costante che accomuna tutte le immagini,c’è uno che guarda la foto.Certo,ognuno potrebbe controbattere che chi sta guardando la foto sa di guardarla e quindi non ha senso questa mia affermazione.Vi insegno un esercizio;provate a guardare la fotografia pensando che quello che guarda non siete voi ma uno esterno a voi,improvvisamente la fotografia supera i confini che sembrano contenerla perché esiste qualcosa al di fuori di essa.Come questo ponte.Chiunque guarda questa foto pensa che il ponte sia quello che congiunge le due rive perché vede un uomo passarci sopra e anche se non si vedono le due rive siamo sicuri che che esistono.Ma se io non sono l’uomo ma sono il fiume che passa sotto? Ecco che esiste un’altro ponte tra una montagna e il mare..e io divento il fiume…e l’uomo è lo scoglio da superare per arrivare al mare.

Solo è l’uomo e solo è il fiume e si incrociano tra due ponti…si guardano,si incrociano e ognuno fa la sua strada.