PER CHI COMINCIA A FOTOGRAFARE…

15977730_1248577468541531_6424628551639421243_n

Imparare a fotografare è come decidere di entrare in un mondo, e quando si entra da una porta che si conosce poco o niente si procede sempre timorosi.

Mi capita spesso di percepire una lieve paura negli occhi di chi comincia ed è una sensazione che si fa forte sopratutto quando mi mostrano le loro foto.

Sembra che dal giudizio su quelle immagini dipenda tutto il loro futuro di fotografi,

come a dire:
“Se non ho la stoffa mollo immediatamente, inutile raccogliere ancora delusioni e frustrazioni”.

In questo aspetto e in molti altri si può notare quanto la fotografia, ma tutte le arti in genere, debbano sempre fare i conti col nostro enorme ego che sembra volersi prendere tutto di noi.

L’ego e il suo giudizio molto spesso cancellano o forse nascondono la reale motivazione che spinge qualcuno a farsi permeare da un’arte come quella della fotografia.

E allora intervengono le mille scuse che ci riportano alla “normalità” quella dove la vita diventa solo razionalità, bisogno e scelte ponderate, prima di tutte quella del costo in denaro e del tempo che sembra sempre mancare per tutto tranne che per ciò che è coercitivo e forzato.

Nessuno che ha intrapreso un cammino sapeva veramente dove questo lo avrebbe portato, è solo voltandosi indietro che ha compreso che tutto cominciò perché decise di fare un primo passo.

A tutti voi che amate la fotografia e che vi avviate verso questo universo immenso e pieno di ogni cosa, non posso fare altro che dirvi che nessuna bella foto è nata solo per la bravura dell’autore, la vera condizione di quella nascita è stata che l’autore era li, aveva una macchina fotografica e ha fatto click.

Solo una cosa:
La fotografia è ovunque e ama tutti quelli che la colgono, da parte sua chiede solo di essere colta.

INIZIO CORSO DI FOTOGRAFIA

Questo è il video di presentazione del corso di fotografia che comincerà Martedì 17 Gennaio.

NUOVO CORSO FOTOGRAFIA

15726882_1232810136784931_7457132100896880625_n

Martedì 10 Gennaio incontro preliminare in via Stoppani nm 24 Guidonia ore 21.00

IL DOLORE DEGLI ALTRI…

_on_0232

Mi rendo conto con sempre maggiore evidenza di quanto tutto passi attraverso il dolore.

Molte volte ci ritroviamo a essere forti e giudizievoli quando si tratta del dolore di qualcun’altro, come se noi potessimo capire cosa l’altro prova.

Il nostro metro di giudizio è la nostra sensibilità e se ti sei adeguato abbastanza ai falsi insegnamenti di questo mondo, col tempo diventerai così arido da non sentire più nulla. È in quel momento che ti farai giudice del dolore e crederai che tutto ciò che tu non puoi più sentire è come se non esistesse.

Schiaccerai l’altro mentre piange e griderai al mondo la tua forza… forse a volte la vista del sangue di un bambino potrà portarti a riflettere ma durerà un’istante, quello che basta a dimenticare.

Le guerre accadono perché fuggiamo dal dolore, non lo vogliamo ascoltare; ma se non ascolti il tuo dolore non sarai in grado di comprendere quando lo starai causando a qualcun’altro.

Quando quel dolore non ascoltato diventerà un mostro di rabbia visibile dai tuoi occhi sarà troppo tardi per ritornare indietro, e allora l’unica tua possibilità sarà fingere di essere forte mentre in realtà stai solo trasformando la tua carne in pietra… insieme al tuo cuore.

Fotografo sguardi che parlano di ingiustizie ataviche, dettate da secoli di dolore inascoltato trasformatosi in guerra e violenza…

Bisogna guardare in profondità per non affogare nel nero della nostra inconsapevolezza

 

 

ALEPPO SIRIA…

Immagini scaricate dal web

In questo momento ad Aleppo i civili muoiono in maniera bestiale.
Forse dovremmo tutti riflettere sul senso profondo di quello che facciamo e dove portiamo lo sguardo e il cuore…

… è semplicemente agghiacciante