LA FOTOGRAFIA, ARTE O PASSIONE?

IMG_3622Ogni volta che nella vita si tenta la strada delle proprie passioni si cade nel conflitto di interesse tra il nostro cuore, o almeno quello che crediamo sia il nostro cuore, e il mondo esterno che per garantirti “la pagnotta” vuole il suo tornaconto.

O forse questo è solo un modo di vedere la cosa… forse.

Cosa significa fare quello che ami in fondo?

Non c’è un grande sforzo nel fare quello che ami, semmai lo sforzo sta nel rapportare la propria strada unica a una strada già costruita, il nostro percorso e il nostro scopo a uno scopo già esistente, tutto questo per avere l’approvazione dell’altro.

Una frase di Vasco di tanti anni fa diceva “Comunicare è facile, facile come pensare”.

Io non credo che esista alcuna comunicazione reale se non nasce da ciò che abbiamo comunicato a noi stessi. In fondo l’artista non è altro che uno che comunica la sua vita attraverso uno strumento, non è una persona speciale dotata di un particolare talento, è solo uno che si segue o che cerca di farlo.

Le cose esistono fuori perché sono nate nel cuore di qualcuno che amandole le ha rese reali, non è vero il contrario invece, nulla esiste che non sia passato per l’amore.

Vivere la propria vita è l’unica nostra possibilità, il resto è una morte che gioca alla vita…

Non fotografo perché ho talento, fotografo perché ne ho bisogno, perché mentre scatto fuori immortalo quello che dentro di me non vedo nemmeno io…

La cosa bella è che è un’immenso gioco dove difficilmente si perde e se sai sorriderne diventa anche divertente…

In fondo non puoi perdere, o vivi o muori…

Annunci

ANCORA UN ARTICOLO SULLA MIA MOSTRA DI TIVOLI “LA CITTA’ FANTASMA” SU DENTRO MAGAZINE

LA MOSTRA SARA’ APERTA FINO AL 9 OTTOBRE E NON FINO AL 6 COME ERRONEAMENTE SCRITTO SULL’EVENTO FACEBOOK E SULL’ARTICOLO.L’ERRORE NASCE DAL FATTO CHE FACEBOOK NON PERMETTE DI CREARE EVENTI OLTRE I 15 GIORNI.GRAZIE A TUTTI.

Le foto di Miroballo raccontano Tivoli, “La città fanstasma”. Viaggio nei vicoli tra bellezza e disordine

Un viaggio fotografico unico nella storia di Tivoli nella mostra dall’artista di Guidonia Montecelio Tony Miroballo. L’esposizione è stata inaugurata ieri, 23 settembre alle ore 17, nella sala Ettore Roesler Franz di Tivoli (Vicolo delle Erbe,) e rimarrà fissa fino al 6 ottobre alle ore 20. Il titolo “La città fantasma” rende già l’idea del percorso che il fotografo Miroballo ha voluto tracciare nel territorio. È la rappresentazione di un fantasma che con piglio di scoperta e allo stesso tempo di denuncia attraversa strade e vicoli di Tivoli incontrandone bellezza e contraddizioni. L’evento lungo circa una quindicina di giorni s’inserisce all’interno del Settembre Tiburtino proprio perché la mostra è dedicata alla città. Attraverso la serie di scatti firmati Miroballo viene raccontata Tivoli, i suoi scorci utilizzando una tecnica a rallentatore che fa uscir fuori come una scia, un fantasma. Rappresenta una presenza, che vaga tra i luoghi del territorio intrisi di ricchezze. L’artista ha ricercato una chiave di lettura diversa dalla consueta foto che rappresenta un panorama, non è la classica cartolina ma una passeggiata anche tra il disordine. Un percorso concreto, reale. “Abbiamo notato delle discordanze nel territorio – commenta il fotografo – tra le bellezze ci siamo trovati ad affrontare anche altro”. Vengono sottolineate grazie ad una tecnica speciale sia la bellezza che il senso talvolta di trascuratezza che pervade le strade di Tivoli. Un lavoro che conta ventitré fotografie più una di presentazione tutte da scoprire e c’è tempo fino al 9 ottobre per farlo.
Nicole Maturi

PRIMO GIORNO DI MOSTRA “LA CITTA’ FANTASMA”

14305265_1122554051143874_5378103294577600137_o

Oggi alle 17.30 ci sarà l’apertura della mia mostra fotografica “La Città Fantasma”; la mostra rimarrà aperta tutti i pomeriggi dalle 16.00 alle 20.00 fino al 9 Ottobre e il Sabato e la Domenica anche la mattina dalle 10.00 alle 12.30.

Una visione originale di una Città storica… Vi invito a venirmi a trovare per visionare le opere esposte.Grazie a tutti.