OGGI E’ IL MIO COMPLEANNO…

Cos’è un compleanno? Qualcosa che ci ricorda che il nostro corpo fisico sta su questa terra da un po’ di tempo… Tra l’altro questo tempo ce lo siamo un po inventati, un po’ come ci siamo inventati il denaro o i voti a scuola… Io sono grado al mio corpo di essere ancora qui e sono grato alla mia anima di farmi vivere questa esperienza terrena ma nel tempo che conta, quello interiore, non esiste una ricorrenza che accade ogni anno ma esiste una connessione con l’universo. Anche gli astri che ci spiegano il nostro carattere, che poi non è altro che una forma che abbiamo preso, non hanno un gran senso nel mio percorso.. Noi siamo anima, siamo anima in un corpo e siamo nel “non tempo”. Non festeggiate me oggi, io mi festeggio ogni giorno da solo ma connesso con i cuori di tutti quelli che non hanno dimenticato che vivere è un dovere che abbiamo verso la libertà, vera essenza che ci guida in un mondo impazzito. Invece di sterili auguri che potrebbero accendere in molti di voi quel sorriso di circostanza che ha sporcato il mondo di una ipocrisia velenosa, festeggiate voi stessi… Risorgete ogni giorno e ogni giorno avrà un senso. Quello che accade oggi a Gesù accade ogni giorno ad ognuno di noi, ce lo ricorda il Sole… Quindi tanti auguri a tutti quelli che non si sono dimenticati di essere liberi… BUONA PASQUA

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IL FASTIDIO DELLA PROFONDITA’

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Quanti davanti ad una immagine come questa vedono degrado e tristezza? Sicuramente la maggior parte delle persone. Delle porte chiuse su un muro scrostato in un palazzo certamente abbandonato. In più il bianconero che tra le sue pregiudizievoli prerogative è definito classico, elegante ma triste… Tutte parole vuote di chi non vuole vedere e di chi crede che la profondità sia buio.

C’è armonia in qualcosa che sta crollando e che si miscela con una natura che lo circonda… l’erba sembra volere accompagnare in armonia il degrado di un posto abbandonato. Ma riflettiamo, da chi è abbandonato il luogo? Dall’uomo. Cosa ci fa pensare che ciò che sia abbandonato dall’uomo sia solo e in degrado? Solo i nostri occhi che non sanno vedere la profondità armonica tra un palazzo che crolla accompagnato dalla natura che sale a baciarlo. C’è armonia in queste macchie e se smetti di guardare come ti hanno insegnato e cominci a sentire come hai sempre saputo (ma dimenticato), allora vedrai armonia tra le macerie della materia che si fa sottile, vedrai storia nei segni di un muro come rughe di un volto che sta cambiando.

LE SCELTE

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Grazie Igino per le tue poesie che si ispirano alle mie immagini.

Dissestata è la strada che si srotola innanzi al nostro cammino, e l’albero è crocevia …

ogni ramo una scelta come i bivi della vita. Si dividono i nuovi getti dal legno trascorso, a instillare il dubbio all’uomo,

a segnare il suo percorso.

Cantami o Madre dei sentieri di pace, delle tempeste dei cuori e del loro sfumare,

dello spegner le braci di cocenti passioni, e di come l’uomo bambino non ascolti ragioni.

È silente il pensiero, ma quando cade … è boato! È esplosione struggente di un concetto rapito dalle faccende del mondo e dal suo eterno rincorrersi dentro.

26 maggio 2012 I. Angeletti

– Il silenzio dei pensanti (2012) – 

…CUPO IL SOFFIO

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Oramai il connubio col grande Igino Angeletti è diventato reale… Grazie come sempre

Cupo il soffio del mio tempo a sbattere memorie come stracci, per asciugarle dal sudore del mio andare, come nubi senza vento private del vagare. Oriento qui nel centro il mio cammino, che angoli possenti ha sotto i piedi, per dare direzione a mille sguardi di anime perdute e ritrovate sotto passi doloranti e malridotti, di misere polene in alto mare. 18 Marzo 2016 (Igino Angeletti)

..SPECCHI D’OMBRA

_ON_7632A volte un punto di vista diverso rende il mondo svelato.

Questa rete e quest’ombra sembrano giocare tra realtà e fantasia…

Le ombre che non vogliamo vedere sono le nostre gabbie che ci fanno perdere il senso del vivere. Ma c’è un palo di legno in fondo all’immagine che svela la realtà, questa rete non è infinita, così come l’ombra esiste solo perché esiste un Sole che la proietta.

E’ proprio l’ombra a indicarci la precisa posizione del Sole.